Nella giornata di oggi, mercoledì 2 aprile, è entrato in vigore il decreto direttoriale n. 12/2025 “Fer X transitorio” con i contingenti di potenza del primo bando per ogni singola tecnologia. All’interno del decreto si considerano infatti i contingenti minimi, per obiettivo e massimi relativi a fotovoltaico, eolico, idroelettrico e gas residuati dai processi di depurazione. La parte più consistente va al fotovoltaico, da un contingente minimo di 0,6 GW a un massimo di 8 GW.
Considerando tutte le tecnologie, i contingenti spaziano da 0,8 GW a 11,52 GW. Ricordiamo che, complessivamente, il decreto mette a disposizione delle fonti rinnovabili 9,7 miliardi di euro e stabilisce le modalità e le condizioni in base alle quali possono accedere agli incentivi. Le categorie di intervento previste spaziano dalla costruzione di nuovi impianti, al rifacimento integrale o parziale, al potenziamento.
Fino a fine 2025 si prevede un contingente di 3 GW per gli impianti di potenza fino a 1 MW. La stima complessiva del contingente dedicato ad impianti di potenza superiore a 1 MW da assegnarsi tramite aste è invece pari a 14,65 GW. Di questi, sono destinati al fotovoltaico 10 GW. Dal decreto direttoriale emerge inoltre la possibile apertura di un secondo bando entro la fine 2025. “In esito all’espletamento della prima procedura”, si legge nel decreto, “il Ministero valuterà l’apertura di un ulteriore bando dandone comunicazione con proprio decreto”.
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