Alleanza per il Fotovoltaico in Italia esprime supporto per il Disegno di Legge n 1372 che introduce misure fondamentali per conciliare la tutela del patrimonio culturale e paesaggistico con la necessità di accelerare gli investimenti nel fotovoltaico su larga scala e, più in generale, nelle fonti rinnovabili.
In particolare l’associazione concorda con l’introduzione del meccanismo di silenzio-assenso di 45 giorni nel procedimento di autorizzazione paesaggistica. Con esso si garantirebbe maggiore certezza normativa e stabilità per gli investimenti.
L’Alleanza ritiene, però, che l’attuale Disegno di Legge possa essere ulteriormente ampliato con interventi normativi aggiuntivi. Propone, in particolare, di recepire nel codice dei beni culturali la giurisprudenza del cosiddetto silenzio-assenso orizzontale. Si eviterebbero così interpretazioni divergenti e incertezze normative che rallentano il processo autorizzativo.
Un altro ambito di miglioramento riguarda l’eliminazione dell’obbligo di parere della Soprintendenza per l’autorizzazione di impianti a fonti rinnovabili in aree già dichiarate idonee.
“L’attuale normativa prevede infatti che il ministero della Cultura partecipi già a monte alla definizione dei criteri per la mappatura di tali aree”, specifica l’associazione in una nota. “Un’ulteriore valutazione della Soprintendenza sulle singole istanze di autorizzazione risulta dunque ridondante e causa inutili ritardi amministrativi”.
Infine, l’Alleanza propone di rendere più agili le procedure autorizzative per gli impianti fotovoltaici e agrivoltaici. In particolare, suggerisce di escludere l’autorizzazione paesaggistica per l’installazione di impianti agrivoltaici su aree gravate da usi civici. Suggerisce poi di introdurre regimi autorizzativi semplificati per le installazioni in prossimità di corpi idrici o in territori di protezione esterna di parchi e riserve.
«Il DDL 1372 può rappresentare un importante passo avanti per il raggiungimento degli obiettivi energetici nazionali», ha dichiarato Filippo Fontana, portavoce dell’Alleanza per il Fotovoltaico in Italia. «Tuttavia, per garantire una reale accelerazione del settore, sono necessari ulteriori interventi normativi per semplificare e rendere più efficienti i processi autorizzativi. Siamo pronti a collaborare con le istituzioni e gli stakeholder per affinare ulteriormente il quadro normativo».